Non volevamo un elenco delle cose da vedere a Genova: lo fanno tutti. Proponiamo invece degli indizi, dei suggerimenti per provare a capire e scoprire Genova e i genovesi.

Troppo difficile e, se permetti un po’ stupido: allora ti propongo Genova in 10 possibilità  o “mosse”:

  1. Provare a perdersi per i caruggi di Genova, fregandosene delle guide e degli itinerari. Il massimo, senza dubbio.
  2. Scoprire i tesori nascosti provando qualcuno degli itinerari che ti propongo.
  3. Fare “i genovesi” e comprare al mattino una “tocco” di focaccia con la cipolla (ma ricorda di non baciare nessuno..) e mangiarla, al bar, magari insieme ad un cappuccino o un caffè.
  4. Percorrere certi vicoli – via del Campo, via Prè – e immaginare di essere a Dakar, Casablanca  o …a Genova.
  5. Provare a capire  questi “genovesi”: tirchi, freddi, antipatici, musoni, conservatori, rivoluzionari, coraggiosi, disponibili, simpatici, poveri, operai, ricchi, decadenti: orgogliosi.
  6. Scoprire la città più contraddittoria che si possa immaginare.
  7. Scoprire che a Genova ti puoi muovere in un sacco di modi: bus, metropolitana, ascensori, cremagliera, treno, nave, a piedi: ma guai se vuoi andare in macchina.
  8. Provare a capire il “maniman” ( filosofia del “non fare”  perché ”non si sa mai”) e scoprire che invece questa gente ha sempre rischiato, lottato,  nonostante tutto,  attraversando la Storia.
  9. Capire che qui c’è il mare, da guardare, e il tramonto da aspettare,  e così non è che puoi correre come a Milano
  10. Tornare a casa e ascoltare De Andrè, ricordando che  “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior..”

 

Ricordare in ultimo, che se torni, c’è sempre qualche cosa di nuovo e sorprendente da scoprire perché se Marrakeck è più intrigante di Madrid,  Genova è da scoprire più di…